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a cura di Elisabetta Cristallini

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Società-artista:
Kostabi World
Fondatore:
Mark Kostabi (Los Angeles 1960)
Data di fondazione:
New York 1988
Note:
Compagnia aerea fittizia.
Dal 1993 è una società per azioni
Periodo attività:
Tuttora operante
N° Registrazione
Aggiornamento 31/05/2000

Marc Kostabi nasce a Los Angeles da una famiglia di origine estone nel 1960. Cresciuto a Whitter (California) si trasferisce nel 1982 a New York imponendosi con la sua particolare pittura figurativa che ha per protagonista un omino privo di connotati fisionomici, anonimo, un Everyman:
"Dipingo figure collettive senza volto perché vorrei esprimere la paura dell'individualità nella società." (Dichiarazione di Kostabi in Giancarlo Politi - Helena Kontova, Marc Kostabi, intervista, in "Flash Art" n°206, Milano, ottobre-novembre 1997, p.84).

Mark Kostabi, Forbidden fruit, 1990. Olio su tela, cm 90x80.


Marc Kostabi nel 1988 fonda Kostabi World, uno studio di dimensioni industriali, o meglio, come preferisce dire lui, neo-rinascimentale che impiega circa trenta assistenti pagati 10$ all'ora (1990):

"È uno studio neo-rinascimentale che non si occupa di una produzione di massa, ma di opere d'arte in pezzi unici. Quel che cerchiamo prima di tutto in un pittore è una garanzia di abilità nel dipingere a mano con pittura ad olio. Sono tenute in considerazione anche eccellenti capacità nel disegno e un forte senso del colore. […] Spesso io assegno ad alcuni pittori una particolare immagine proprio per la loro competenza personale." (Dichiarazione di Kostabi riportata in Loredana Parmesani, Arte & Co., Politi, Milano 1993, p.122.)
Dallo studio escono circa 1000 quadri all'anno. In tal senso l'impresa di Kostabi rappresenta la più coerente erede della Factory di Andy Warhol e il più deciso tentativo di raggiungere i livelli produttivi preconizzati nel 1975 proprio in The Philosophy of Andy Warhol: From a to B and Back Again (New York 1975) del grande pop-artista:

"Quando è morto Picasso ho letto su una rivista che aveva fatto quattromila capolavori nella sua vita e ho pensato: "Gesù, potrei farli in un giorno"" (Andy Warhol, The Philosophy of Andy Warhol: From a to B and Back Again, New Yrk 1975, trad. it. La filosofia di Andy Warhol, Costa & Nolan, Genova 1983, p.118).

Mark Kostabi, Mass production, 1990. Olio su tela, cm 70x85.

Come Warhol la Kostabi World non si occupa solo di pittura, ma disegna anche beni di largo consumo: Swatch, copertine di dischi (Use your illusion dei Guns'N Roses, e Adios Amigos dei Ramones), poster (Maratona di Tokio, 1991 e 1992), shopper per grandi magazzini (Blooomingdale's), puzzles, copertine di libri, t-shirt, vasi. Mark Kostabi è inoltre musicista, ha suonato con diverse orchestre e solisti, tra i quali Kristjan Jarvi, Manno Manni, Rein Rannap, e l'Orchestra Nazionale Sinfonica. Del 1998 è il suo primo CD I Did It Steínway. Infine cura un programma televisivo settimanale, dal titolo Inside Kostabi at Manhattan.

Nella Kostabi World - e questa è un'impronta decisamente post-concettuale - l'operazione artistica comprende oltre alla dimensione puramente produttiva anche tutti gli aspetti organizzativi e promozionali. Ad esempio Nell'atelier è aperta una finestra da peep-show da dove il visitatore, inserendo 25 centesimi, può osservare per quindici secondi i suoi assistenti al lavoro. Così descrive il Kostabi il suo modo di operare:

"Mentre sono a Roma disegno e penso a nuove idee per i quadri, poi spedisco questi disegni a New York per farli dipingere ai miei collaboratori. Quando ritorno firmo i quadri finiti. Stabilisco un concorso alla settimana, ad esempio do un mio disegno uguale a tutti, e ciascuno di loro aggiunge qualcosa di personale all'opera modificandola lievemente. Il venerdì alle 17 devono consegnarlo e alle 18 si espongono le opere al pubblico. Il pubblico, poi dà un voto al lavoro migliore. Il venerdì successivo, io e mio fratello Paul Kostabi, annunciamo i vincitori del 1°, del 2° e del 3° premio che ricevono un compenso in denaro. Ai vincitori i quadri serviranno come bozzetto per un grande lavoro che realizzeranno nel proprio studio; io approvo e firmo solo a lavoro finito. Questo sistema garantisce un'ottima qualità poiché credo nel sistema collettivo democratico." (Giancarlo Politi - Helena Kontova, Marc Kostabi, cit., p.84)

L'impresa poi gestisce autonomamente la sua immagine pubblicitaria e in certi casi la commercializzazione dei quadri, anche attraverso il suo sito Internet ufficiale http://www.markkostabi.com. Sulle pagine di riviste d'arte contemporanea si possono trovare comunicati della Kostabi World che annunciano grandi offerte promozionali che sfruttano tutti i più consumati espedienti del commercio tradizionale. Si menziona a titolo di esempio una sorta di "operazione rottamazione": un comunicato (pubblicato in Italia in "Flash Art" tra le pagine pubblicitarie) invitava i possessori di un "brutto" Kostabi a restituirlo alla società in cambio di uno di migliore qualità senza esborso di alcuna differenza, al solo scopo di migliorare il livello generale dei Kostabi in circolazione.
Da qualche mese Kostabi con un'altra iniziativa forza i canali tradizionali di commercializzazione dell'arte: dei Kostabi originali sono messi regolarmente all'asta su e-Bay

il leader mondiale delle aste on line, con una base di 1 cent.


Mark Kostabi, Automatic painting,1991. Olio su tela, cm oil on canvas, cm 122x91.

 

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Bibliografia