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2004 L'atelier dei sogni africani
di Domenico Scudero
- L'Africa dov'?
di Lucrezia Cippitelli
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REGIONES
Dak'Art 2004
L'atelier dei sogni africani - Workshop a Dakar, Collectif
de Designers
di Domenico Scudero
Workshop a Dakar. Collectif de designers
di d.s.Una fra le iniziative di Dak'Art di maggior successo
è stata quella dedicata al design africano. Realizzata
da una sinergia fra la Biennale di Dakar e di Saint-Étienne.
Sono stati invitati diciotto designers provenienti dall'Africa
e dalla Francia. Ne è risultato un moderno concentrato
di razionalismo e animismo. Tutto ciò con un taglio sofisticatamente
ironico verso l'Occidente, da parte in particolare degli artisti
africani. La particolarità di questi lavori è
infatti nell'aver usufruito delle maestranze locali. Il risultato
è un lavoro da design realizzato, come nel caso della
magica atmosfera creata da Valérie Oka, da operai del
metallo industriale. Tutto ciò immerso nella vita frenetica
e bruciante di Dakar che conferisce un certo carattere di estrema
modernità. Questa modernità abbacinante di Dakar
è l'idioma specifico del Workshop: una modernità
che non ha conosciuto scossoni dal suo originario costituirsi
della forma archetipale. Questo probabilmente il senso della
ridondanza estetica nella visuale del design africano. Hanno
partecipato Kossi Assou, Togo; Madeleine Bomboté, Senegal;
Jean-Marc Bonnard, Francia; Marcella Costa, Angola; Cheick Diallo,
Mali; Aissa Dione, Senegal e Aboubacar Fofana, Mali; Marvyn
Dowman, Sud Africa; Balthazar Faye, Senegal; Ralph Gallagher,
Zimbabwe; Fasil Giorhis, Etiopia; Laurent Hatégékimana,
Rwanda; Claire Kane, Senegal; Christophe Marx, Francia; Auro
Nalla Ndiaye, Senegal; Vincent Niamien, Costa D'Avorio; Valérie
Oka, Costa d'Avorio; Dominique Petot, Senegal; Mauro Petroni,
Senegal; Casse Cace Rui Valente, Mozambico. |

Il Salone del Design e di seguito alcuni dei lavori proposti
nell'ambito del Workshop



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