Carla Accardi
Protagonista internazionale dell'arte dal dopoguerra ad oggi, dopo aver aderito nel 1947 a Roma al gruppo Forma1 insieme a Consagra, Dorazio, Guerrini, Perilli, Sanfilippo e Turcato, Accardi realizza la sua prima personale alla galleria Numero di Firenze nel '50. Nel '54 intraprende la ricerca fondata sulla poetica del segno, che si articola per insiemi di segmenti pittorici bianchi stesi su fondi neri. Nel '64 è presente alla Biennale di Venezia con una sala personale in cui espone opere basate sulla ricerca del segno-colore, che per l'originalità delle soluzioni espressive colloca l'Accardi tra i maggiori artisti italiani. Successivamente inizia la sperimentazione di nuovi materiali di supporto come le superfici trasparenti di sicofoil; nascono così opere come Tenda del '65 Triplice Tenda del '69-71, rotoli Dimenticarsi mettersi in salvo. Se l'adozione del sicofoil abroga radicalmente il supporto affidando quei segni erratici direttamente allo spazio, il colore fluorescente con il quale sono tracciati apre la dialettica tra manualità ed artificialità.
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