Eija Liisa Ahtila
Nata a Hameenlinna, Finlandia, nel 1959, ha studiato all’Università di
Helsinki University fino al 1985,Visual Arts School al London College of
Printing, School of Media and Management di Londra per poi specializzarsi
in TV e Multimedia Studies alla UCLA (University of California in Los
Angeles) e con un Advanced Technology Program all’ American Film
Institute di Los Angeles nel 1995.Vive e lavora a Helsinki. Dai primi anni
Novanta è stata visiting professor in diverse Accademie in Europa e negli
Stati Uniti.
I primi lavori dell’artista erano centrati sulla critica delle istituzioni
artistiche in chiave femminista. Dai primi anni Novanta la Ahtila si avvicina
a temi dell’identità e delle relazioni umane e delle emozioni istintive che
sono sottese a queste relazioni. Fotografia e cinema (usato in forma
narrativa – anche se non classica – e non documentaristica) sono i mezzi
deputati ad esprimere queste sperimentazioni, che diventano con gli anni
vere e proprie ricerche sul campo, in cui l’artista raccoglie storie,
esperienze, memorie, racconti di disagio e sofferenza individuale e
psicologica, storie umane che riconfluiranno poi nei suoi film che l’artista
difinirà “human dramas”. I lavori della Ahtila (che sono stati presentati in
festival e rassegne cinematografiche internazionali oltre che in diversi spazi
destinati all’arte contemporanea) decostruiscono la narrativa
cinematografica tradizionale da una parte abolendo l’illusione della fiction
(elemento che avvicina l’artista alle tensioni del gruppo Dogma) e d’altro
canto costruendo delle installazioni video (“cinema esposto”) in cui la
narrazione si svolge su diversi schermi che ricostruiscono punti di vista
soggettivi e simultanei dei protagonisti.
Ahtila, che ha partecipato a numerose importanti mostre periodiche
internazionali tra cui la Biennale di Venezia nel 1999 e nel 2005, l’XI
Documenta di Kassel, la Manifesta 2, le Biennale di Kwangju e Busan, ha
vinto il Premio Coutts, il premio della Biennale di Venezia nel 1999 per il
video Consolation service ed il premio del Daad a Berlino.
Biografia a cura di Lucrezia Cippitelli, in Simonetta Lux, Arte ipercontemporanea. un certo loro sguardo… ulteriori protocolli dell'arte contemporanea, Simonetta Lux, Gangemi Editore, Roma 2006
http://www.luxflux.net/museolab/edizioni/prototype11.htm
|
|