Maurizio Bolognini
Maurizio Bolognini (Brescia 1952) è artista ed esperto di tecnologie digitali, teledemocrazia e tecniche di comunicazione di rete, tematiche sulle quali ha pubblicato molti studi e il libro Democrazia elettronica (Carocci, Roma 2001). Con una formazione extra-artistica, laureato in Urbanistica a Venezia e in Scienze Sociali a Birmingham, si è dedicato alla ricerca artistica dagli anni Ottanta con suoi computers programmati per produrre flussi illimitati di immagini casuali e lasciati funzionare all'infinito ( IMs-Imaging Machines , dal 1988, e Computer sigillati, dal 1992, e poi le serie AIMS-Artificial Intelligence Mediated Sublime, Atlas 2 ecc.). Dal 2001, in particolare con la serie delle Collective Intelligence Machines (CIMs), il suo lavoro si concentra sulla combinazione di dispositivi di programmazione e di comunicazione (le “macchine programmate” collegate alla rete telefonica cellulare). Il suo lavoro esplora le potenzialità dei nuovi media all'interno di una prassi artistica aperta e sperimentale, che tende a rimettere a fuoco il ruolo sociale dell'artista, il cui status tocca i temi della democrazia, della rinuncia al controllo, della delega alla macchina (si vedano anche le Installazioni demoscopiche , 1997-99; gli esperimenti di net art come Altavista , 1997, che attraverso webcam situate in continenti diversi ricostruisce città impossibili ma osservabili in tempo reale). Ha esposto in diversi musei ed istituzioni internazionali, tra cui il MLAC di Roma, nel 2003, il Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova, il PANPalazzo delle Arti di Napoli, il Williamsburg Art Center di New York, l'Institut Culturel Italien di Parigi.Tra il 1998 ed il 1999 inoltre l'artista ha realizzato il progetto itinerante Museophagia Planet Tour , azione di intromissione e consumo (attraverso la digitalizzazione) di una serie di gallerie d'arte internazionali, che ha raggiunto compiendo un giro del mondo (About Studio, Bangkok; Archivio Cavellini, Brescia, Archivio Gualco, Genova; Galerie Air de Paris, Paris; Galleria Cortese, Milano; Galleria Neon, Bologna; Galleria Leonardi V-idea, Genova; Galleria Minini, Brescia; Galleria Persano,Torino; Gering Gallery, New York; Gitte Weise Gallery, Sydney; Jennjoy Gallery, San Francisco; Musée Gauguin, Papeari, Tahiti; Museo Bunkier Sztuki, Kracow; Studio Morra, Napoli;Telles Fine Arts, Los Angeles).
Sito dell'artista
www.bolognini.org
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