Seydou
Keita note biografiche e curriculum
A cura di
Giovanna Trento
Si desidera innanzitutto sottolineare che il curriculum scritto non
è il mezzo più idoneo per descrivere il percorso degli artisti in
Africa, nell'ambito di una cultura di matrice orale. Pertanto, le
informazioni qui riportate si riferiscono esclusivamente all'attività
espositiva di Keita compiuta all'estero. Nel corso dell'ultimo decennio
del ventesimo secolo, Seydou Keita ha esteso la propria fama all'Occidente
e al Giappone.
Nel 1991 a New York, in occasione dell'esposizione Africa Explores:
20th Century African Art, a cura di Susan Vogel presso il Center for
African Art, vennero messi in mostra tre suoi ritratti, presentati
allora come anonimi. Queste tre fotografie furono notate dal già citato
André Magnin, il quale si recò a Bamako nel 1992 per identificarne
l'autore. L'anziano Seydou Keita, maestro riconosciuto in Mali, pur
non lavorando più da anni, conservava con cura una grande quantità
di negativi. Seydou Keita ha cominciato così, dopo l'incontro con
André Magnin, ad esporre le proprie fotografie all'estero e ad essere
presente all'interno di grandi collezioni museali. Segue una lista
delle principali mostre alle quali, dopo il 1992, Seydou Keita ha
preso parte. Nel 1993 in Francia, a Rouen hanno luogo i 3e Rencontres
photographiques e ad Arles i Rencontres Internationales. Nel 1994
Seydou Keita espone a Parigi, per il Mese della Fotografia della Fondazione
Cartier per l'Arte Contemporanea, che gli dedica anche una pubblicazione;
dello stesso anno sono i Rencontres de la photographie africaine a
Bamako. Nel 1995 Seydou Keita e Malick Sidibé espongono nella Fruit
Market Gallery nell'ambito del secondo Festival Internazionale della
Fotografia Scozzese, ad Edimburgo. Sempre nel '95 le fotografie del
Keita sono in mostra ad Angouleme presso il Centre Saint-Martial ed
esce un CD ROM a lui dedicato dalle edizioni Lux Modernis di Parigi.
La prima retrospettiva americana giunge nel 1996, a Washington presso
il National Museum of African Art, Smithsonian Institution. Nello
stesso anno, a New York presso il Solomon R. Guggenheim Museum, si
apre la mostra In/sight: African Photographers, 1940 to the Present,
che gli dedica la copertina del catalogo. Nel 1997 Seydou Keita e
Malick Sidibé espongono a San Francisco, presso la galleria Paule
Anglim.