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se
i Papi non hanno più bisogno dell’arte
L’ Arte come cura del Mondo /Il Mondo come cura
dell’Arte – 2
Anna Valeria Borsari
A cura Simonetta Lux e Domenico Scudero
5 -29 luglio
2005
Il 5 luglio 2005 presso la sala tecno del MLAC si inaugura la mostra
personale di Anna Valeria Borsari dal titolo Se i Papi non hanno più
bisogno dell’arte. L’Arte come cura del mondo / Il mondo
come cura dell’arte – 2 a cura di Simonetta Lux e Domenico
Scudero.
Dopo un esordio concettuale a metà degli anni ’70, Anna
Valeria Borsari, ha ideato le sue opere attraverso la partecipazione
personale, esperienziale, di un’apertura agli agenti esterni,
al caso, all’imprevedibile. Oltre all’uso di fotografie
e video, lavora con strumenti pittorici e con interventi diretti in
luoghi pubblici destinati a costituire parte integrante delle opere
sino ad assorbirle completamente.
L’installazione realizzata appositamente per il MLAC consiste
nella partecipazione obiettiva ad elementi occasionali dovuti alla storia
dei nostri giorni. L’artista ha preso spunto dalla full immersion
mediatica cui siamo stati sottoposti dal momento della morte di Papa
Giovanni Paolo II sino all’elezione ed all’insediamento
del suo successore. Un evento che oltre a trascinare la partecipazione
di folle di giovani e meno giovani da tutto il mondo, ha indotto alcuni
a considerazioni sul rapporto tra arte visiva e fede (in particolare
fede cattolica): rapporto che ai tempi di Giotto o Beato Angelico era
strettissimo ed indiscutibile, ai tempi di Michelangelo era stretto
anche se a volte conflittuale ed è poi divenuto semprte più
carente, fino a cessare del tutto ai nostri giorni. Il ruolo che un
tempo aveva l’arte visiva nei confronti della Chiesa è
stato assunto dai media e da oggettistica a basso costo e produzione
industriale più che artigianale.
Esponendo nel Museo Laboratorio registrazioni televisive fatte in questo
recente periodo e sequenze di videocassette per l’occasione immesse
in gran numero sul mercato, assieme a gadget acquistati prevalentemente
in via della Conciliazione, alle porte del Vaticano, Anna Valeria Borsari
intende riaprire un dibattito su queste tematiche, dibattito cui sono
invitati a partecipare, in un secondo momento, studiosi di storia dell’arte,
teologi, filosofi, sociologi, oltre che artisti. Da quando ha iniziato
a lavorare, verso la fine degli anni Settanta, Anna Valeria Borsari
ha operato prevalentemente con interventi su territorio, in vecchi ospedali,
corsi d’acqua, edifici fatiscenti, producendo arte pubblica.
La mostra è realizzata nella programmazione Laboratorio del MLAC
con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in “Applicazione
nuove tecnologie multimediali arte contemporanea”, voluti dal
direttore Simonetta Lux e realizzate dal curatore del MLAC Domenico
Scudero.
Lun – Ven ore 10:00 – 19:30
5 -29 luglio 2005
Ufficio stampa: Giorgia Calò |