| museo
laboratorio
d'arte contemporanea
dell'Università La Sapienza
il
museo
mostre
in corso 
letture attive
archivio mostre
mediateca
la collezione
mappe
press release
links
archivio
musica contemporanea
|
il
museo laboratorio d'arte contemporanea
archivio mostre
stati
alterati di coscienza
Marco Cioffi
A
cura di Silvia Bagnacani
13 - 23 dicembre 2005
Martedì 13 dicembre alle ore 18:30 negli spazi del MLAC, Museo
Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università di Roma
“La Sapienza”, sarà inaugurata “Stati Alterati
di Coscienza”, un’installazione sonora di Marco Cioffi,
giovane artista residente a Roma. L’evento a cura di Silvia Bagnacani
fa parte del ciclo “Get up fast! cab” e volto a promuovere
e monitorare l’attività creativa di giovani artisti.
Le manifestazioni che chiamiamo "Stati Alterati di Coscienza"
(SAC), comprendono gli stati mentali prodotti da sostanze psicoattive,
chimiche e vegetali, ma anche tutta una serie di fenomeni molto vasti,
quali l'estasi, la trance, la possessione, la meditazione, ecc. Nelle
situazioni in cui i processi che costituiscono la coscienza come la
memoria, la percezione, l'attenzione, le emozioni, non lavorano più
in modo ottimale, si entra in ciò che viene definito "stato
alterato dell'ordinario stato di coscienza".
Un aspetto ricorrente durante la storia dell´uomo è stato
l´uso della musica, della danza, del canto e della recitazione
di formule verbali ripetitive per indurre stati alterati della coscienza.
Le danze tribali Africane o degli Indiani d´America, le preghiere
titaniche dell´antica tradizione cristiana, i mantra orientali,
il fenomeno della pizzica Salentina e delle "tarantolate",
il vorticare dei Dervisci nella tradizione Sufi, sono tutte espressioni
in cui l´aspetto fondamentale è la capacità di entrare
in uno stato alterato di coscienza.
(M. Cioffi)
Lo scopo dell’installazione sonora di Marco Cioffi è di
condurre lo spettatore ad uno stato alterato di coscienza: immerso in
una sala scura e neutra fiocamente illuminata da luci neon blu, il visitatore
viene inglobato in uno spazio acustico in cui perde consapevolezza dell’ambiente
circostante. L’effetto sonoro sarà prodotto da un brano
elettroacustico totalmemte realizzato dall’artista. Le strutture
sonore proposte permettono di sviluppare l'immaginazione creativa, stimolando
la percezione al fine di provocare un impatto sensoriale ed emotivo.
Prima di entrare nella sala espositiva verrà consegnato un testo
in cui l’artista spiega e presenta il progetto, tale scritto ha
lo scopo di introdurre il visitatore all’esperienza sensoriale
che di li a poco sperimenterà. Al termine di quest’esperienza
verrà chiesto al visitatore di riportare le proprie impressioni
su una apposita scheda.
La mostra è realizzata nella programmazione del ciclo Progetto
Giovani “Get up fast! cab” ideato da Domenico Scudero, con
il contributo della Regione Lazio per la ricerca “Applicazione
nuove tecnologie multimediali arte contemporanea”, diretta da
Simonetta Lux.
Lun – Ven ore 10:00 – 19:30
13-23 dicembre 2005
MLAC
Direttore: Simonetta Lux
Curatore: Domenico Scudero
Ufficio stampa: Giorgia Calò
|