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museo laboratorio d'arte contemporanea Martedì 8 aprile 2008, presso le sale espositive del MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Sapienza Università di Roma, si inaugura la mostra di Daniela De Paulis Space Merchants ,a cura di Lucrezia Cippitelli. La mostra è
una tappa di un continuo periodo di ricerche che l’artista ha
condotto negli ultimi anni in diverse città portuali d’Europa,
in particolare Helsinki, Rotterdam e Londra. I porti del mondo globalizzato;
le merci sempre uguali che questi ospitano temporaneamente; spazi trasformati
in contenitori dal mercato transnazionale; Non luoghi sempre simili
in ogni parte del mondo, spersonalizzati, ridotti a merci: questi sono
i protagonisti di Space Merchants. L’installazione
site specific di Daniela De Paulis prende in prestito il titolo di un
classico della fantascienza degli anni Cinquanta, The space merchants.
In un futuribile mondo iperpopolato, l’economia ha rimpiazzato
la politica; la pubblicità è diventata specchio e misura
dei valori umani e le merci sintomo di felicità: una realtà
dopotutto non così distante dalla condizione del nuovo millennio.
L’evento fa parte del ciclo espositivo del MLAC diretto da Simonetta Lux e curato da Domenico Scudero, realizzato con il contributo della Regione Lazio per la ricerca “Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea”. Credits: Janie Richardson
(Film Office, City of London); Silvia Tondelli (Tetra Pak Italia); Francois
Martig (sound artist, autore del suono del video Invisible Cities);
Fabio Santesarti (tecnico del suono); Kevan Pearson (graphic designer);
Johann Hoghlund (fotografo della performance for video); Kunnala Olli
(Porto di Helsinki).
MLAC
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