il museo laboratorio d'arte contemporanea


Paesaggi Metropolitani

artisti in mostra:

 

Giorgio Ortona
Appio Latino, 2007. Olio su tavola, cm 100x200

Il lavoro di Giorgio Ortona rappresenta un universo pittorico che indaga la realtà del proprio quotidiano, dagli interni
domestici al paesaggio urbano semi-periferico. L’artista pone molta attenzione alle “palazzine” delle grandi città,
realizzando soprattutto vedute dall’alto caricate di una forte valenza estetica. La sua ricerca artistica è quindi dominata
dal senso della città, rappresentando architetture che spesso vanno a costituire i “non luoghi” della metropoli.
Giorgio Ortona nasce a Tripoli (Libia) nel 1960. Vive e lavora a Roma. In questo ultimo periodo l’artista rivolge la sua
attenzione anche al ritratto inteso come oggetto statico e spesso inserito nel proprio contesto. Le nature morte sono
invece prevalentemente sacchi contenenti materiali per l’edilizia.

www.giorgioortona.com

 

Giorgio Andreotta Calò
IT, 2004-2005. Slide show, diapositive

Ottanta scatti realizzati nel 2004 a Napoli, un anno prima dell’intervento public per la XII Biennale dei giovani artisti
dell’Europa e del Mediterraneo. Sede dell’intervento il DAMM, un edificio del quartiere di Montesanto prima abbandonato
poi divenuto centro sociale, che l’artista ha metaforicamente riattivato attraverso un intervento luminoso. Gli scatti proiettati
per la prima volta in occasione di questa mostra sono un monitoraggio fotografico del centro e della periferia.
Giorgio Andreotta Calò è nato nel 1979 a Venezia, dove vive e lavora. È stato assistente di Ylia ed Emilia Kabakov alla
Biennale di Venezia del 2001, del 2003 e in quest’ultima edizione del 2007. Nel 2006 a Sarajevo ha realizzato un intervento
luminoso sulla Torre del Parlamento Bosniaco; a Barcellona un progetto public nell’area in costruzione del Ravall. È stato
allievo di Marjetica Potrc al Corso Superiore di arti visive della Fondazione Ratti.

 

Marco Petrus
Cà brutta, 2006. Olio su tela, cm 120x80
Courtesy: Italian Factory

Il lavoro di Marco Petrus si sofferma prevalentemente sull’architettura urbana. La sua pittura si identifica nello sguardo
di una città postmoderna, caraterizzata da angolature spigolose di palazzi geometrici che conferiscono alle sue opere
un senso di solidità e di concretezza. I tagli obliqui, spesso enfatizzati da una visione dal basso verso l’alto che tende
a marcare il geometrismo netto delle architetture, ricordano alcune ricerche artistiche fotografiche e cinematografiche
dell’avanguardia espressionista e futurista.
Marco Petrus è nato a Rimini nel 1960. Vive e lavora a Milano.

 

Stefano Cagol
The Mystical Rose, 2006, 3‘. Formato: HDV
Courtesy: Priska Juschka Fine Art, New York

Tokyo è presa come attuale simbolo urbano sospeso tra futuro e passato. Il video è caratterizzato da continue sovrapposizioni
delle vedute dalla metropolitana del quartiere di Odaiba, illuminato dalle luci della notte. Il suono è quello del shamisen,
principale strumento del tradizionale teatro kabuki giapponese. La ruota panoramica diventa la rosa mistica dantesca che
segna il passaggio in paradiso, il punto di maggiore elevazione dell’individuo.
Stefano Cagol è nato a Trento nel 1969. Nel 2000 ha tenuto una personale al Mart di Trento e Rovereto; nel 2005 ha
esposto a Londra da Platform; nel 2006 ha realizzato un off-project alla Biennale di Singapore; ha appena concluso una
personale da NADiff ‐ New Art Diffusion a Tokyo. Tra i suoi prossimi impegni, in novembre terrà una personale da Priska
Juschka Fine Art a New York. 

www.stefanocagol.com

 

Marco Verrelli
Percorsi notturni, 2004. Olio su tela, cm 70x140
Courtesy: Ines Izzo Arte Contemporanea

Protagonista dei lavori di Marco Verrelli è la grande metropoli vista in chiave lenticolare. L’artista si sofferma su alcuni
particolari urbani, i soggetti che predilige sono i tram, i lampioni, le facciate dei palazzi, spesso visti in notturna;
oppure gli innumerevoli snodi autostradali come i cavalcavia, le sopraelevate, i sottopassaggi che conducono nel
centro della città. La ricerca di Marco Verrelli esprime l’idea di una città immobile, metafisica, dove la presenza umana
non è mai contemplata.
Marco Verrelli è nato a Roma nel 1961. Vive e lavora a Roma. 

www.marcoverrelli.com

 

Roberto Falconieri
Nel Regno di Acilia, 2007. Olio su tela, cm200x140

Questa opera è parte dell'insieme Pianeta rosso. Le vedute urbane sono realizzate in chiave realistica, ridotte al
geometrismo delle architetture. Le larghe e piatte campiture di colore, i cieli incombenti, i palazzi moderni addormentati,
le strade deserte e l’assenza di personaggi conferiscono alle tele di Falconieri un isolamento quasi metafisico.
Roberto Falconieri vive e lavora a Roma, espone dal 1996. Nel 2001 la mostra personale Paesaggi Italiani alla galleria
Il Traghetto di Venezia; nel 2002 Nimm mich mit alla galleria Oddi Baglioni di Roma; nel 2003 Immagini lente alla
galleria L’Isola di Trento.

 

Fabrice de Nola
Di passaggio, 1996. Olio su tela, cm 200x140

Il soggetto umano di questo quadro è dipinto in negativo sullo sfondo di Denver. È un lavoro sulla luce, quella della
metropoli e quella della gente. Il dipinto ha la sua autonomia, ma l’immagine del quadro si evolve sul web, rivelando
con la sua ambiguità il confine tra pittura e fotografia.
Fabrice de Nola è nato a Messina nel 1964, vive e lavora a Roma. Dai primi anni ‘80 ha coniugato l'uso della pittura
alla produzione fotografica e digitale. La sua ricerca verte sulla relazione tra arte e conoscenza mediante l’uso diversificato
di tecniche e linguaggi. Negli ultimi anni ha sviluppato le potenzialità ipertestuali delle sue immagini creando un
netlog (denola.com) dove l’informazione sull’arte diventa un’indagine sull’evoluzione culturale contemporanea.

 

Angelo Bellobono
Sarajevo again , 2007. Acrilico su tela, cm 120x100

Il liquidscape appartiene alla serie su Sarajevo. L’opera, realizzata con una tecnica fluida ma energica, raffigura le autostrade
di Sarajevo e i riflessi delle luci dei lampioni sull’asfalto. In fondo si può scorgere la Torre che affianca il Parlamento, visibile
da ogni punto della città.
Angelo Bellobono è nato nel 1964 a Roma. Attualmente vive e lavora tra Roma e New York. La sua prima personale di rilievo
risale al 1995, anno in cui presenta Meeting in America alla Galleria Spagnolo di S.Diego (CA); nel 2004 la mostra personale
Recruitment alla galleria Altrilavoriincorso; nel 2005 vince il Premio Celeste per la pittura; nel 2007 è stato invitato a partecipare
alla mostra On the Edge of Vision e al Ficci Frame Festival presso il Victoria County Hall di Calcutta e al Rennaissance
Hotel di Mumbay. Ha partecipato alla mostra Art Territory alla Centrale Montemartini e alla mostra personale Temporary
civilization al Sole artecontemporanea di Roma.

www.angelobellobono.com

 

Dafni & Papadatos
Idle, Report 2002, 2‘7“. Formato: DVD Pal, ed: 5
Courtesy: Umberto Di Marino Arte Contemporanea

Il video è una sorta di reportage sul parco di villa Pamphili a Roma. Alla ripresa panoramica del prato sono aggiunte delle
statistiche, delle informazioni o altre formule che accentuano il suo carattere di habitat come spazio "naturale", tipico per
la siesta, ma tuttavia parte del contesto urbano.
Alexia Dafni (Atene, 1970) e Giorgos Papadatos (Atene, 1969) vivono e lavorano ad Atene. I due artisti lavorano in coppia
dal 1997 producendo video, fotografie ed installazioni. Hanno partecipato a numerose mostre collettive e rassegne video
internazionali.