Christian Dotremont
1922 - 1979
a cura di Vania Granata
- 1922. 12 dicembre, nascita di C. D. a Tervuren, in Belgio.
- 1938. Rifiuto di proseguire negli studi.
- 1939. Lettura di Baudelaire e di Rimbaud da cui rimane fortemente
influenzato. Incontro con Doris, una giovane ragazza che gli ispira
Ancienne Éternité, poema che gli verrà pubblicato l'anno seguente.
- 1940. Conoscenza di Magritte e Ubac che si entusiasmeranno alla
lettura di Ancienne Éternité e conseguente ingresso nel milieu surréaliste
belga della rivista "L'invention Collective". A Parigi, incontro con
Noël Arnaud e J. F. Chabrun e partecipazione alle attività del gruppo
surrealista intorno alla rivista "La Main à Plume": ruolo di liason
tra surrealisti belgi e francesi.
- 1941. È in spola tra Bruxelles e Parigi dove conosce Giacometti,
Eluard, Picasso, Bachelard, Cocteau ed H. Goetz.
- 1944. Matrimonio con Ai-Li-Mian, giovane ragazza euro-asiatica;
si rifugia nelle Fagnes.
- 1945. Dopo la liberazione, collaborazione con la raccolta "la terre
n'est pas une vallée de larmes" pubblicata da Marcel Mariën, e fondazione
della rivista surrealista "le Ciel Bleu" con Marcel Mariën e Paul
Colinet. Collaborazione con il giornale del P.C.B "Drapeau Rouge",
e con la rivista "Le salut public".
- 1946. Abita a Bruxelles, rue des Eperroniers. A Parigi collabora
con le riviste "La Révolution la Nuit" e "Quatre vents". Conosce Yves
Bonnefoy, Édouard Jaguer, Tristan Tzara. Fonda e dirige la rivista
"Les Deux Soeurs".
- 1947. Fondazione del movimento Surréalisme Révolutionnaire. Primo
incontro con Asger Jorn che si era aggregato al movimento. - 1948.
A Parigi è nominato co-direttore della rivista "Surréalisme Révolutionnaire".
Dal 5 al 7 novembre la conferenza del Centre International de documentation
sur l'Art d'Avant-garde viene abbandonata da Dotremont in compagnia
di Jorn, Noiret, Appel, Corneille e Constant. Gli artisti, riuniti
nel Cafè Notre-dame, redigono il volantino La cause était entendue
con l'intenzione di fondare un nuovo movimento. Pochi giorni prima
della fondazione prime peintures-mots con Jorn a Massy-Verrières,
presso Parigi. Tornato a Bruxelles inventa l'acronimo Co.Br.A. che
titola la neo-formazione. Primo viaggio in Danimarca.
- 1949. Abita a Bruxelles, rue de la Paille n. 10. Viaggi in Danimarca
e Svezia. Redattore della rivista "Petit Cobra", bollettino d'informazione
del movimento Cobra. In marzo appare a Copenhagen il primo numero
della rivista "Cobra", annunciata come "lien souple des groupes experimentaux
danois (Høst), belge (surréaliste-révolutionnaire) et hollandais (Reflex).
Prima esposizione Cobra La fin et les moyens nel Palais des Beaux
Arts a Bruxelles. Incontro con Pierre Alechinshy che aderirà al gruppo.
Jambages au Cou; disegni di Corneille, poesie di C.D. In novembre
esposizione Cobra allo Stedelijk Museum di Amsterdam.
- 1950. C.D. rimane ancora legato alle attività del partito comunista
e collabora attivamente al supplemento belga delle "Lettres Françaises".
Il responsabile di questo supplemento F. Lefebvre vitupera il surrealismo
e l'indirizzo della rivista si sposta su posizioni di realismo-socialista.
C.D. in opposizione risponde con il pamplet "Le "réalisme-socialiste"
contre la révolution". In "Cobra" n. 7 scrive il testo Signification
et sinification, che preluderà ai futuri logogrammes.
- 1951. Borsa di studio dell'Istituto danese; viaggio in Danimarca
per studiare l'arte vichinga. Conosce a Copenaghen Gloria, la donna
che amerà per tutta la sua vita e che gli ispirerà buona parte della
produzione poetica e grafica da lì a venire. Jorn, malato di tubercolosi
è ricoverato nel sanatorio di Silkeborg; C.D. lo raggiungerà in novembre;
inizierà a scrivere La pierre et l'oreiller, suo unico romanzo autobiografico.
6 ottobre-6 Novembre; ultima esposizione Cobra al Palais de Beaux
Arts a Liegi; allestimento curato dall'architetto A. van Eyck; "Cobra"
n. 10 contiene il catalogo dell'esposizione. Fine di Cobra.
- 1952-1954. Svariati soggiorni in differenti sanatori per curare
la tubercolosi e conseguenti viaggi: Parigi, Londra, Copenaghen, Stoccolma,
Italia. Incontro con J. Paulhan. Collaborazione con la NRF.
- 1955. Pubblicazione del suo romanzo La pierre et l'oreiller (edizioni
Gallimard, Paris).
- 1956. Prima esposizione Cobra après Cobra, presso la galleria Taptoe,
Bruxelles. Primo viaggio nella Lapponia finlandese.
- 1957. Numerosi viaggi: Helsinki, Parigi, Bruxelles. Scrive il testo
del film di Alechinsky Calligraphie japonais.
- 1958-1960. Hors Blanc. Con disegni di K. Appel. Collaborazione con
Serge Vandercam e creazione delle serie Fagnes, Boues, Boulougismes
e Livres d'un jour. Dal 27 giugno al 5 luglio 1959, esposizione Boues
dei lavori di S. Vandercam e C. Dotremont presso la Société royale
des Beaux-Arts a Verviers.
- 1961. La Chevelure des choses; disegni di Jorn, testi di C. D. e
prefazione di Alechinsky. Moi qui j'avais; con disegni di Alechinsky.
- 1962. Dessin-mots con Mogens Balle. Debutto dei primi logogrammes.
- 1963. Lungo soggiorno invernale in Lapponia: logoglaces e logoneiges
ovvero logogrammes tracciati sulla neve per mezzo di un bastone. Pubblica
il primo numero della rivista "Strates" che conterà sette numeri in
totale (fino al 1966).
- 1964. Logogrammes I (Tervuren, "Strates").
- 1965. Logrammes II (Tervuren, "Strates").
- 1968. Le oui et le non, le peut-être. Ja og Nej, maske. Testo di
Uffe Harder, seguito da logogrammi. Poema 10 rue de la Paille. Prima
personale a Copenaghen. J'écris donc je crée.
- 1969. Prima personale presso la Galleria Maya, Bruxelles, prefazione
di Michel Butor.
- 1970. Ltation exa tumulte et différents poèmes (Bruxelles). Prima
personale a Parigi, Galerie de France, prefazione di Yves Bonnefoy.
- 1972. Film di Luc de Heusch: Dotremont-les-logogrammes. Esposizione
con Alechinsky al padiglione belga della Biennale di Venezia. Les
Transformes, peintures-mots con Atlan (Yves Rivière, Paris).
- 1973. Esposizione Dotremont et ses amis Cobra per il cinquantesimo
anniversario del Cobra a Copenaghen, prefazione di J.C. Lambert. Soggiorno
in Lapponia, dove apprende la morte di Jorn.
- 1974. Logbook (Yves Rivière, Paris). Max Loureau pubblica Dotremont
Logogrammes (ed. Georges Fall, Paris).
- 1977. La linguistique réelle (Editions, Bruxelles), Un temps lapon
d'écriture (La Dérive, Paris).
- 1979. Esposizione a New York dal 9 al 27 gennaio. 20 agosto: morte
di Christian Dotremont a Buizingen.
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