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EDITORIALE
di Simonetta Lux
L'arte sveglia i mostri, la scienza svela i segreti, il potere
li sotterra.
Siamo in viaggio
Perché andare a trovare la scultrice Louise Bourgeois a New
York, lei che ha avuto anche di recente pubblicazioni e apparizioni
significative? Ci collocheremo nella sua casa di New York, noi
tre (Lux, De Notaris, Cippitelli) in piedi e la faremo girare
immobili intorno a noi, come sarebbe dovuto avvenire nel 1950
o 1953 con le due statue standing: Depression Woman( 1949-50)
bronzo e Breasted Woman (1949-50) e come non avvenne. Al suo
gallerista chiese di poterle imperniare nel pavimento della
galleria, affinché girassero e come persone emotive in un party
e si relazionassero con tutti gli altri.
Come ad indicare non tanto il loro stesso corpo ma la relazione
continua con l'altro o con altri. Le era venuto il simbolo inconscio
di quella che oggi si chiama filosofia relazionistica o relazioniamo
e che comunque esclude la lotta a coltello con l'oggetto per
spostare tutto intorno all'uomo, al suo pensare processuale
e al suo costruirsi nella relazione appunto con l'altro.
Addirittura ella si sana dalla sua originaria "Paura di vivere"
con una riflesso evangelico: parlare con l'altro, essergli utile
a fuggire le paure e così ricostituire se stessa .
Tutta un'arte e una vita ( ha 83 anni, la Louise), per sanare
e comunicare una difficoltà profonda femminile, umana, nodo
della contemporaneità. Lei potrebbe ruotare intorno a noi, che
abbiamo da dire una grande inquietudine.
Glossario di ieri e di oggi:
Autodeterminazione femminile
Libertà della donna
Laicità dello Stato
Censura del corpo
Censura del pensiero
Censura dell'arte
Censura dell'identità
Andando indietro nella storia o -che è lo stesso- gettando uno
sguardo intorno al mondo, appare questo: quello che si fa alle
donne si fa all'arte: e se l'arte è per noi il mondo -cioè processo,
conoscenza , imparare continuamente dal mondo ed agirvi criticamente,
riprogettarlo continuamente, ciò che si fa alle donne si fa
al mondo.
Meraviglia qui da noi (ad alteri luoghi della confessionalità
dello Stato torneremo) che sia condotto a buon fine, senza aver
mai fine, l'antico scontro tra cattolici e laici, attraverso
la legge cosiddetta della fecondazione eterologa ( ma anche
su altro): se andiamo all'antico, pensiamo a Gesù, quel giorno
in una città assolata e rosata di sabbia gridare agli uomini
"chi è senza peccato scagli la prima pietra!", gridare contro
le mani alzate armate di pietra una legge scritta dagli uomini
relativamente al corpo della donna - corpo a morte! - per reprimere
l'adulterio, cancellare il corpo per dimenticare il peccato.
Molto avremmo da girare lo sguardo, ma se andiamo collo sguardo
intorno e presso di noi, ecco di nuovo numeri e legge scritta,
figure della sciocca paura dell'uomo.
Legge sulla fecondazione assistita.
Il figlio ben prima di nascere, già da embrione, potrà prevalere
sulla madre già nata, il mostro eventuale non dovrà per nessuna
ragione essere scoperto (no diagnosi pre- impianto); 3 è il
numero degli embrioni impiantabili non uno di più non uno di
meno; proibizione di creare embrioni con seme diverso da quello
del marito nella coppia; proibizione della crioconservazione,
dunque stop alla ricerca medica e alle sua applicazioni per
la prevenzione delle malattie ormai geneticamente individuate.
Oscurantismo, paura.
La Costituzione Italiana era in effetti un'opera d'arte. Indicava
procedure della libertà.
L'anticostituzionalità di tutto ciò ( in particolare per il
diritto negato della donna nata) ci colpisce non tanto per una
difesa ad oltranza della nostra certo preziosa costituzione,
quanto per il fatto che questo della Legge sulla procreazione
è solo l'ultimo tra i tanti atti incostituzionali che strutturano
e anzi hanno strutturato le azioni degli ultimi due governi
in Italia .
Infatti anche le nuove norme che vorrebbero passare sulla Formazione
e Ricerca (Università) , fondate come sono sulla possibilità
di delega dalla legge Bassanini in poi , sarebbero anticostituzionali
(vedi articolo di Alessandro Monti sul Sole 24ore di sabato
10 gennaio 2004) questo vuol dire che passerebbero - come stanno
passando- per iniziativa e decisione di pochi (il Ministro e
i suoi consiglieri) e non per un più largo confronto e filtro
del Parlamento.
Autoritarismo. Paese alla berlina, paese maschilista che opprime
la donna e ne frena oculatamente la rappresentanza, paese che
non spinge i giovani alla ricerca, paese che malintende il dettato
che ha fondato il nostro paese libero e repubblicano: livellamento
dell'educazione e formazione verso il BASSO, lavoro precoce,
analfabetismo di ritorno superiore a quello di alcuni paesi
dell'Africa, assassini di genitori.
L'arte porta avanti il dettato etico di costruirsi e prodursi
intorno al sé, relazionandosi con l'altro.
Processo autocreativo comunque inarrestabile, temuto nelle sue
alter/forme sociali (la procreazione) e bloccato nelle potenzialità
autodecisonali: l'arte come la scienza svela i mostri, questa
politica oscurante non vuole vedere. |