|
|
Louise
Nevelson
di Simonetta Lux
Nata a Kiev nel 1900, ma naturalizzata statunitense sin dall'infanzia,
e morta a New York nel 1988, Louise Nevelson è considerata
negli Stati Uniti una delle più grandi scultrici contemporanee.
Louise Nevelson si forma come scultrice negli anni Trenta e
Quaranta, sulla base dei linguaggi provenienti dalle avanguardie
europee che arricchisce con la conoscenza della civiltà
precolombiana, del totemismo della scultura azteca. Dagli anni
Cinquanta inizia a realizzare gli assemblaggi in legno arricchiti
di oggetti trovati e pratica il monocromo in funzione simbolica,
passando dal nero (anni '53-'60), al bianco (anni '59-'60) e
all'oro (anni '60-'61). Dal 1964 utilizza anche materiali trasparenti
e luminosi come lo specchio, l'alluminio, il plexiglass. |
|
|