COLLEGAMENTI
Kimsooja al PAC
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www.kimsooja.com
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ARTISTS
Kimsooja
di Silvia Biagi
Nata nel 1957 a Taegu, in Corea,
Kimsooja compie i suoi studi di pittura prima presso l’Università
di Honk IK di Seul, poi presso l’École Nationale
Superieure des Beaux-Arts di Parigi. Nel 1992 è residente
presso il P.S. 1 a New York, città nella quale si trasferisce
definitivamente a partire dal 1998.
Sin dalle prime opere, fatte di frammenti di tessuto accostati
e cuciti insieme, fino ai più recenti video, come A Needle
Woman, 2001, presente nella mostra del PAC, il lavoro dell’artista
coreana è incentrato intorno all’atto del cucire,
con un utilizzo ricorrente dei tessuti tradizionali coreani,
che sottolineano il legame dell’artista con la propria
origine e con la tradizione coreana, diventando il simbolo del
rapporto fra identità individuale, memoria culturale
e globalizzazione. Particolarmente esemplificativo di questo
rapporto è il video Cities on the move - 2727 Kilometers
Bottari Truck, 1997, presentato anche alla Biennale di Venezia
del 1999, nel quale l’artista ripercorre per 11 giorni
alcuni itinerari a lei particolarmente cari del suo paese natale
a bordo di un camion carico di Bottari, i tradizionali fagotti
di tessuto in cui i coreani racchiudono gli oggetti più
preziosi quando si devono trasferire.
Tra i più recenti progetti dell’artista segnaliamo
invece il progetto di illuminazione permanente per il valico
del San Bernardo, realizzato nell’ambito del Programma
Nouveaux Commanditaires, promosso in Francia da François
Hers e dalla Fondation de France, e le esposizioni Mandala-Zone
of Zero, presso la Galleria The Project di New York (2003),
A Mirror Woman, presso la Peter Blum Gallery, New York (2002),
l’installazione A Laundry Woman, presentata alla Kunsthalle
di Vienna e la videoinstallazione A Needle Woman, presentata,
fra gli altri, al P.S.1 Contemporary Art Center/ MOMA di New
York e alla Kunsthalle di Berna nel 2001. |